Il progetto

Il progetto Spettatori Migranti / Attori Sociali è ideato da Teatro e Critica. Ha come obiettivo un percorso di intercultura ed educazione alla cittadinanza attiva che punti all’integrazione tra culture attraverso pratiche sociali, quali il teatro, e la pratica della lingua. Alle lezioni di italiano del docente di lingua si alterna quindi la visione di spettacoli teatrali e momenti di incontro nei quali la discussione sull’opera artistica converge non solo sulla visione della società da parte dei suoi attori, migranti e non, ma contestualmente su nozioni storiche, culturali e di educazione civica.

Chi apprende e usa una lingua è un attore sociale. Tra i bisogni immediati di un migrante che voglia far parte attiva di una nuova società vi è quello primario legato alle competenze linguistico-culturali del paese in cui viene accolto, strettamente legate all’inserimento nel tessuto sociale. Comprendere il sistema linguistico e il corrispondente modo di rappresentazione del mondo è il primo obiettivo per un’integrazione attiva. L’arte dà la possibilità all’uomo di entrare in contatto con culture diverse e lontane e di mettersi in un rapporto dinamico e critico con il mondo.

Il tessuto teatrale cittadino e nazionale è costantemente aperto a un nuovo pubblico, non a caso al centro dell’agenda culturale europea vi è ormai da tempo un concetto determinante chiamato audience development, ovvero l’insieme di quelle pratiche di comunicazione e formazione atte a migliorare la relazione tra spettatori e opera, tra cittadino e cittadinanza.

La frequentazione di spazi sociali e culturali come il teatro, nei quali la riflessione sul mondo esterno è spesso centrale nel contenuto artistico, aiuta lo sviluppo di una maggior consapevolezza del mondo circostante e delle proprie possibilità nella realtà cittadina.

Il progetto è stato presentato in via sperimentale e sviluppato , attualmente, all’interno e con lo staff del Centro d’Accoglienza Straordinaria Casilina per richiedenti asilo politico, a seguito del protocollo d’intesa stipulato tra Teatro e Critica, Cas Casilina (Cooperativa Tre Fontane) e Teatro di Roma, e con la disponibilità accordata per alcuni spettacoli dal Teatro Studio Uno, Carrozzerie n.o.t Teatro Biblioteca Quarticciolo.

Il sito internet che raccoglie gli sguardi e le restituzioni degli spettatori è curato da Luca Lotano (docente di lingua del Cas Casilina) con il supporto di alcuni beneficiari del centro, e da Andrea Pocosgnich (fondatore di Teatro e Critica).

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